SONDE DI TEMPERATURA2018-10-19T15:09:15+00:00

Sonde di temperatura

Una termocoppia è costituita da due conduttori metallici con determinate proprietà termoelettriche, il cui funzionamento è basato sull’effetto di Seebeck. I due conduttori, uniti tra di loro ad una delle estremità, formano un punto di lettura detto giunto caldo. Questo giunto è poi alloggiato in un tubo metallico, lasciando libera l’estremità opposta del cavo composta da due poli liberi; questi formano il giunto freddo. L’aumento di temperatura sul giunto caldo altera il valore di tensione (in millivolt) trai due capi del sensore e questo valore è poi convertito per ottenere una lettura della temperatura. Il principio di funzionamento dei termometri a resistenza metallici, più comunemente chiamati termoresistenze, si basa sulla variazione della resistenza di un metallo in modo direttamente proporzionale alla temperatura a cui è sottoposto. Nel campo industriale il materiale maggiormente utilizzato per le termoresistenze è il platino.

Le sonde di temperatura sono disponibili con isolamento convenzionale od in ossido minerale.
Le termocoppie e le termoresistenze ad isolamento convenzionale sono adatte quando le condizioni di esercizio non sono particolarmente gravose: vibrazioni, sollecitazioni meccaniche o pressioni rendono i sensori in MgO compresso i più indicati.
In questi sensori di maggior contenuto tecnologico, il giunto caldo è situato all’interno di un tubo metallico riempito da polvere in MgO altamente compressa. Si tratta di sonde indicate per processi industriali che richiedono la massima affidabilità: guaina esterna flessibile, ottima resistenza alle vibrazioni, alta velocità di risposta, diametri della guaina ridotti.
Questi sono solo alcuni dei vantaggi rispetto ai sensori convenzionali.

APPLICAZIONI